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Un caffè con…

Può il caffè diventare testimone del tempo che scorre e uno dei simboli di una città? Il tema sarà trattato in un appuntamento dedicato al caffè promosso da Ies Comunicazione, agenzia di comunicazione con sede a Napoli e Milano, editrice della rivista turistica Where Naples Coast & Islands e dal Gran Caffè La Caffettiera, storico locale di piazza dei Martiri di proprietà della famiglia Campajola, da 60 anni impegnata nel mondo della ristorazione, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Lo spunto ad un discorso più ampio sul caffè è offerto dalla presentazione de ‘Il mistero della cuccuma’, un giallo di Giovanni Calvino ambientato proprio nella storica caffetteria di piazza dei Martiri. Un piccolo libro in cui storie e personaggi tessono una trama nella quale si ritrova una Napoli di qualche decennio fa e il caffè fa da collante naturale alle vicende narrate. Nel corso dell’evento, moderato da Serena Altieri, editrice di Where Naples Coast & Islands, esperti e giornalisti offriranno spunti per arricchire il racconto del caffè, dalle miscele più gustose alle preparazioni, moderne e tradizionali, come il caffè preparato nella cuccuma, l’antica caffettiera napoletana, con approfondimenti storico-letterari e tecnici, passando per le rappresentazioni cinematografiche del caffè.

Il mondo del caffè raccontato da chi opera nel campo da più di quarant’anni, come Guglielmo Campajola, patron del Gran Caffè La Caffettiera, custode di racconti ed aneddoti che nel corso degli anni hanno avuto come ambientazione proprio la caffetteria.

Il giornalista de Il Mattino e critico culinario Luciano Pignataro parlerà del caffè in chiave storica e tradizionale, mentre Carmine Capitanio, Kimbo Trainer Manager, svelerà i segreti del caffè raccontando la storia di Kimbo, i prodotti e gli ultimi prodotti legati al caffè e ai diversi metodi di estrazione. Antonio Puzzi, giornalista, Slow Food Campania, parlerà del ruolo del caffè come panacea per tutti i mali, passando attraverso le rappresentazioni musicali offerte da Fabrizio De Andrè (con “Don Raffaè”) o Pino Daniele (con “Na tazzulella ‘e cafè”) e come simbolo di convivialità nel teatro edoardiano, ragionando sul ruolo del caffè nel rafforzare l’identità di Napoli e dell’Italia e sull’esperienza tutta napoletana del caffè sospeso.

Il caffè protagonista anche nel cinema con il cortometraggio dedicato al caffè nei film di Totò e al rapporto artistico dell’attore con il caffè, realizzato, insieme alla casa editrice ‘L’isola dei ragazzi’, dagli studenti del liceo scientifico dell’Istituto Comprensivo A. Tilgher di Ercolano nell’ambito del progetto Scuola Viva che ha visto impegnati i ragazzi in laboratori di giornalismo e scrittura creativa volti alla comunicazione e promozione turistica.

Dalle parole ai sapori: al termine dell’incontro una degustazione di caffè preparato nella cuccuma, e di tutte le declinazioni del caffè, dal dolce al salato fino ad arrivare al gelato e ai cocktail preparati dal Gran Caffè La Caffettiera.

L’evento si colloca nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2017.